"Da dove sono venuto, dove mi hai preso?" chiese il piccolo a sua madre. E lei, fra il pianto e il riso, stringendo il bambino al petto, rispose: "Amore mio, eri un desiderio nascosto nel mio cuore". RABINDRANATH TAGORE, The Crescent Moon
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Utente: genitoriefigli
Autrici e promotrici del progetto: Rosa Russo, Responsabile Azzurro Donna Provincia Napoli e Vice-Presidente della Commissione Pari Opportunità; Sabrina Castaldo, Responsabile Dipartimento Politiche Femminile Forza Italia Provincia di Napoli e Vice –Presidente Consulta Femminile della regione Campania; Cecilia Migliaccio, Psicoterapeuta

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lunedì, 08 ottobre 2007
NAPOLI: BULLISMO IN UNA SCUOLA, DENUNCIATI 4 MINORI
Quattro minori - tre di 17 anni e uno di 16 - con altri due giovanissimi di 18 e 19 anni, sono stati protagonisti di episodi di bullismo in una scuola di Ercolano, situata in via Casacampora. I 6 sono stati denunciati in stato di liberta' con l'accusa di interruzione di pubblico servizio, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato. I 6, che non appartengono alla scuola, sono stati sorpresi dai carabinieri che stavano eseguendo un servizio di appostamento mentre stavano impedendo lo svolgimento dell'ora di educazione fisica ad una classe femminile.
I 6 sono stati bloccati e condotti in caserma. Successivamente e' emerso che i 6 indagati il 2 ottobre scorso erano entrato nel cortile dello stesso istituto e, dopo aver rotto a sassate i vetri delle finestre dei bagni delle ragazze, avevano sparato molte volte con alcune pistole ad aria compressa, senza colpire nessuno ma seminando il panico fra gli studenti.
Da Adnkronos
Scritto da: genitoriefigli alle ore ottobre 08, 2007 11:30 | link | commenti | categoria: campania, napoli, bullismo, minorenni, baby gang
domenica, 10 giugno 2007
BABY GANG, DA ANSA DEL 4 GIUGNO
BullismoNel 2005 ventidue minorenni sono stati accusati di essere responsabili di omicidi. E non è stato un anno nero, è solo l'ultimo dato ufficiale disponibile. In Italia, secondo gli studi più recenti, la devianza giovanile aumenta ed aumentano i casi di cronaca nera che vedono come protagonisti ragazzini, sempre più piccoli, come Baby gang, ragazzi al servizio della criminalità organizzata. Negli ultimi cinque anni, si è registrato un aumento del 2,6% rispetto al precedente quadriennio 1997-2001. Si tratta di un fenomeno che attraversa tutte le fasce sociali. A segnalarlo sono gli ultimi Rapporti del Viminale sullo stato della sicurezza in Italia, e il rapporto di Eures-Ansa, nel quale si legge: "La grande novità è il coinvolgimento delle 'famiglie medio-borghesi, i figli di genitori inconsapevoli' di avere un baby gangster in casa propria". Nel 2006 sono circa 40 mila i reati commessi da minori, il 60% dei quali imputabili a baby gang. Non ha caso l'ultimo rapporto del Viminale ha dedicato un capitolo specifico alle bande giovanili, ricavato dall'incrocio dei dati provenienti da prefetture, questure e tribunali minorili. Stando a quei dati, vittime degli under 18 "sono spesso coetanei". I reati commessi "spaziano dalle estorsioni alle rapine associate a lesioni, ai furti, alle risse, alle violenze sessuali nei confronti delle ragazze legate agli appartenenti ai gruppi opposti". Il fenomeno è diffuso soprattutto nelle aree metropolitane e in particolare a "Milano, Genova, Palermo, Napoli, Roma, Bari, Foggia e Padova". I reati più frequenti degli under 18 sono furti e rapina. In aumento anche i piccoli estorsori: le denunce per questo reato infatti, in questi anni, sono cresciute del 21% rispetto al periodo 1997-2001. Trend in leggera ascesa pure per gli omicidi volontari, così come per le lesioni dolose. Resta stabile, invece, il ruolo dei minorenni nelle associazioni per delinquere di stampo mafioso. Vengono utilizzati soprattutto per attività criminose collaterali e di supporto, quali il trasporto di droga o armi, ma anche per la commissione di danneggiamenti ed estorsioni.
Scritto da: genitoriefigli alle ore giugno 10, 2007 08:18 | link | commenti (8) | categoria: campania, napoli, genitori, figli, bullismo, minorenni, baby gang