Nel 2005 ventidue minorenni sono stati accusati di essere responsabili di omicidi. E non è stato un anno nero, è solo l'ultimo dato ufficiale disponibile. In Italia, secondo gli studi più recenti, la devianza giovanile aumenta ed aumentano i casi di cronaca nera che vedono come protagonisti ragazzini, sempre più piccoli, come Baby gang, ragazzi al servizio della criminalità organizzata. Negli ultimi cinque anni, si è registrato un aumento del 2,6% rispetto al precedente quadriennio 1997-2001. Si tratta di un fenomeno che attraversa tutte le fasce sociali. A segnalarlo sono gli ultimi Rapporti del Viminale sullo stato della sicurezza in Italia, e il rapporto di Eures-Ansa, nel quale si legge: "La grande novità è il coinvolgimento delle 'famiglie medio-borghesi, i figli di genitori inconsapevoli' di avere un baby gangster in casa propria". Nel 2006 sono circa 40 mila i reati commessi da minori, il 60% dei quali imputabili a baby gang. Non ha caso l'ultimo rapporto del Viminale ha dedicato un capitolo specifico alle bande giovanili, ricavato dall'incrocio dei dati provenienti da prefetture, questure e tribunali minorili. Stando a quei dati, vittime degli under 18 "sono spesso coetanei". I reati commessi "spaziano dalle estorsioni alle rapine associate a lesioni, ai furti, alle risse, alle violenze sessuali nei confronti delle ragazze legate agli appartenenti ai gruppi opposti". Il fenomeno è diffuso soprattutto nelle aree metropolitane e in particolare a "Milano, Genova, Palermo, Napoli, Roma, Bari, Foggia e Padova". I reati più frequenti degli under 18 sono furti e rapina. In aumento anche i piccoli estorsori: le denunce per questo reato infatti, in questi anni, sono cresciute del 21% rispetto al periodo 1997-2001. Trend in leggera ascesa pure per gli omicidi volontari, così come per le lesioni dolose. Resta stabile, invece, il ruolo dei minorenni nelle associazioni per delinquere di stampo mafioso. Vengono utilizzati soprattutto per attività criminose collaterali e di supporto, quali il trasporto di droga o armi, ma anche per la commissione di danneggiamenti ed estorsioni.
